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Le prime scarpette di danza: le mezzepunte

Tutti coloro che si avvivinano per la prima volta al mondo della danza hanno ben in mente quale oggetto simboleggia l’eleganza di questa nobile arte: le scarpette da punta! Ma con cosa si inizia?
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utti coloro che si avvivinano per la prima volta al mondo della danza hanno ben in mente quale oggetto simboleggia l’eleganza di questa nobile arte: le scarpette da punta!

In realtà quelle rappresentano un punto di iinzio di uno studio a cui si giunge dopo un duro lavoro di refforzamento fisico e di padronanaza della tecnica; nelle prime fasi di studio un ruolo altrettando importante lo ricore la scarpetta detta “mezza Punta”.

Queste scarpette sono le prime scarpette di chi si avvicina alla danza classica, ma sono indossate anche dai ballerini professionisti.

Le ”mezze” non hanno la punta di gesso, per cui non consentono di salire in punta, ma si adattano perfettamente al piede dandogli la possibilità di svolgere qualsiasi movimento in piena libertà.

La particolare comodità e morbidezza avvolge naturalemte chi ha un piede ancora inesperto o chi si avvicina per la prima volta al mondo della danza.

 

Le aziende specializzate propongono nel loro catalogo due tipi di “mezze punte”: in tela e in pelle. Le prime sono ancora più morbide delle seconde e consentono quindi di “stendere ancora meglio la punta”, esercizio fondamentale per il piede che non abbandona mai la tecnica di una ballerina

Le mezze punte sono completate da un elastico all’altezza della caviglia, o anche da due che si incrociano, per tenerle ben salde al piede, e da un piccolo elastichino verso la punta che gira intorno al piede e che se tirato permette alla scarpa di aderire perfettamente al piede.

La suoletta è a goccia per renderle ancora più morbide, oppure intera per favorire il lavoro sul collo del piede.

Come lavarle?

Quelle di tela si possono lavare più facilmente in lavatrice, mentre quelle in pelle possono essere pulite con un batuffolo d’ovatta imbevuto di latte detergente o di alcool, ma in questo secondo caso dopo è necessario passare anche un prodotto che nutra la pelle; oppure le si può immergere in acqua fredda con sgrassatore e poi asciugare naturalmente in un posto non colpito direttamente dal sole</p

Occorre ricordare:
anche se non riuscite a pulirle alla perfezione, le scarpine rovinate per una danzatrice sono motivo di orgoglio perché simboleggiano tanta fatica e duro lavoro!

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